Palazzo del Podestà – Museo Virgilio

Il palazzo viene costruito nel 1227 per volere del Podestà bresciano Laudarengo Martinengo ed è sede del potere politico fino all’arrivo dei Bonacolsi. È possibile individuare ancora le tracce della precedente struttura medievale dalle ogive, in corrispondenza delle finestre, segno che un tempo erano presenti finestre ad arco.

Nel Quattrocento, infatti, in occasione della Renovatio Urbis voluta dai Gonzaga e dopo un incendio che distrugge parzialmente l’edificio, Luca Fancelli, allievo dell’Alberti, rivede la struttura medievale apportando modifiche secondo il gusto del tempo. 

Le finestre di Palazzo del Podestà sono in stile rinascimentale e la merlatura cieca su tutto il bordo sono un chiaro marchio di fabbrica del Fancelli. 

All’inizio del Novecento, nel corso di una ristrutturazione portata avanti dall’architetto Andreani, vengono ritrovati i resti delle antiche finestre medievali e si sceglie di mantenerle visibili. 

Palazzo del Podestà ha recentemente riaperto al pubblico dopo un sofisticato processo di consolidamento e restauro. E proprio in questo palazzo storico ha trovato posto Museo Virgilio, un nuovo spazio culturale e innovativo dedicato al grande poeta latino, che la città ha deciso di dedicargli.

Del resto, il legame tra Virgilio e Mantova è tanto profondo quanto vivo – non è un caso che, nel medioevo, Palazzo del Podestà si fosse meritato appunto il soprannome di “Palazzo di Virgilio”.

Palazzo del Podestà accoglie un museo contemporaneo dove preziosi reperti, esemplari antichi delle opere virgiliane e contenuti multimediali convivono con affreschi tornati a rivedere la luce dopo secoli: tutto per coinvolgere visitatrici e visitatori in un’esperienza di scoperta del poeta che tanti nel mondo sentono così familiare, quasi fosse un amico oltre che una guida, un vate, un modello.

Visita il sito https://www.museovirgilio.it/

Accessibilità

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