La sinagoga, attualmente presente in via Govi 13, è l’esatta trasposizione dell’antica Sinagoga Norsa Torrazzo, fondata all’inizio del Cinquecento e cuore pulsante della Comunità Ebraica fino ai primi del novecento, quando viene demolita all’interno del progetto di risanamento del ghetto assieme a innumerevoli abitazioni e botteghe. Prima della demolizione vengono trasferiti in via Govi tutti gli arredi settecenteschi, eseguiti calchi in gesso degli stucchi, asportati la pavimentazione e i serramenti, così da poter riprodurre fedelmente nella nuova sede, l’antico spazio di culto. La splendida sala di preghiera si presenta così: un impianto quadrangolare, caratterizzato da ampie finestrature che si estendono lungo ciascuno dei due lati maggiori. Al centro sono presenti due nicchie che ospitano l’Aròn e la Tevà, l’armadio che conserva i testi sacri e il pulpito, entrambi in legno finemente lavorato e ornati da preziosi arredi ricamati.
Il registro superiore della parete d’ingresso ospita una doppia galleria (matroneo e coro). Ritroviamo la stessa composizione sulla parete opposta, dove viene dipinta una finta galleria di matroneo.
Cornici, decorazioni floreali in stucco e quattordici cartigli contenenti versetti tratti dai salmi impreziosiscono le altre pareti e la copertura.


