L’area tra Mantova e Sabbioneta è costellata di piccole capitali gonzaghesche: antichi borghi in cui i rami minori della famiglia si insediarono con interventi urbanistici e artistici che tutt’oggi testimoniano la grandezza della famiglia Gonzaga.
La Ciclovia Mantova-Sabbioneta attraversa questi borghi e collega le due città del sito Unesco attraverso un percorso cicloturistico pianeggiante e di facile percorrenza, lungo circa 45 chilometri.
Partendo da Palazzo Te (Mantova) il percorso si snoda attraverso i borghi dei Gonzaga e gli affascinanti paesaggi presenti tra le golene dei fiumi Oglio e Po, dei quali l’acqua ha plasmato la forma, la storia, l’economia e l’identità culturale.
L’itinerario ha una durata di 2 giorni.
Giorno 1: partenza da Mantova con arrivo a Sabbioneta.
Lunghezza: 45 km
Segui il percorso in direzione di Sabbioneta, attraversa Buscoldo e prosegui fino a Torre d’Oglio, dove potrai fermarti a fare una foto davanti al suggestivo ponte di barche. Proseguendo per San Matteo delle Chiaviche fai una sosta e visita il centro di documentazione dell’Ecomuseo “Terre d’Acqua tra Oglio e Po”. Prosegui poi per Commessaggio, dove all’orizzonte si staglia il Torrazzo fatto erigere da Vespasiano Gonzaga.
Per arrivare a Sabbioneta, passa dal ponte di barche sul Navarolo, dove potrai intercettare un sistema difensivo, detto degli arginelli.
Prima di arrivare alla tua meta, ti consigliamo una sosta a Villa Pasquali, dove visitare l’imponente Chiesa di Sant’Antonio Abate, parte del Polo Museale Vespasiano Gonzaga. Entra infine a Sabbioneta attraversando la Porta Imperiale.
Giorno 2: partenza da Sabbioneta con arrivo a Commessaggio.
Lunghezza: 37 km
Da Sabbioneta è possibile dirigersi verso Rivarolo Mantovano, Bozzolo, San Martino dall’Argine per poi rientrare su Commessaggio, attraversando i territori trasformati dal dominio gonzaghesco. A Rivarolo Mantovano è ancora visibile la configurazione urbana definita da Vespasiano Gonzaga, con la cinta muraria che racchiude l’intero abitato e la piazza comunale con l’imponente Palazzo Pretorio. A Bozzolo i resti delle antiche mura gonzaghesche si estendono per 900 metri. A San Martino dall’Argine, invece, i portici sono dimostrazione della magnificenza e dell’importanza della famiglia Gonzaga, insieme con la Chiesa Castello.
Alternativa
giorno 2: partenza da Gazzuolo con arrivo a Torre dell’Oglio.
Lunghezza: 19,4 km
Da San Martino dall’Argine è possibile dirigersi verso Gazzuolo e San Matteo delle Chiaviche fino a riconnettersi a Torre d’Oglio, sul tracciato principale. Lasciato San Martino, con i suoi portici, la Chiesa Castello e le piazzette silenziose si giunge a Gazzuolo, i cui portici, ancora una volta, connotano lo stretto legame con i Gonzaga. La deviazione si riconnette sul tracciato principale verso Torre d’Oglio con il suo caratteristico ponte di barche.
Bike&Bus: parti in bici, torna in bus!
Al termine del secondo giorno, chi desidera tornare a Mantova con l’autobus, può utilizzare il servizio bik&bus, attivo da marzo a novembre.
https://www.mantovasabbioneta-unesco.it/it/page/93207























