GUIDA AL SITO UNESCO
Un Patrimonio Mondiale deve essere un patrimonio “di tutti e per tutti”.
Come espresso nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (Legge 3 marzo 2009, n. 18), è necessario promuovere il vivere indipendente e autodeterminato nella vita quotidiana e nel tempo libero (art. 19), così come è un diritto esigibile accedere alle informazioni (art. 21) ed esprimere interessi e opinioni.
Per questo, al fine di garantire una fruibilità sempre più ampia del nostro patrimonio, indipendentemente dalle capacità percettive, motorie o cognitive di ciascuno, abbiamo creato delle schede informative che utilizzano i simboli della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), per raccontare le caratteristiche principali del sito UNESCO Mantova e Sabbioneta e le ragioni della sua iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale.
I visitatori possono utilizzarle negli spazi del Mantova e Sabbioneta Heritage Centre (Pescherie di Giulio Romano a Mantova, Palazzo del Cavalleggero e Palazzo Giardino a Sabbioneta). Su richiesta, vengono messe a disposizione dall’Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale per attività didattiche.
Questa azione è stata realizzata nell’ambito dei progetti “Mantova e Sabbioneta Heritage Centre”, finanziato dal Ministero della Cultura (Legge77/2006) e “Mantova e Sabbioneta per tutti”, realizzato con il contributo di Regione Lombardia.
In collaborazione con il progetto di rete TauLab (Laboratorio di Tecnologie per l’Accessibilità Universale) e con il contributo scientifico della dott.ssa Ketty Azzoni, esperta in Comunicazione Aumentativa e Alternativa.

IL PROGETTO
Le schede descrittive realizzate per il Sito UNESCO Mantova-Sabbioneta raccolgono contenuti finalizzati alla comprensione delle caratteristiche urbanistiche essenziali delle due cittadine.
La peculiarità delle schede è racchiusa nei criteri di accessibilità con cui sono state progettate ai fini di una elevata fruibilità. I contenuti trasposti in simboli WLS (Widgit Symbols © Widgit Software 2002-2025) sono stampati in modalità fronte, plastificati e rilegati con modalità ad anella rinforzata.
Le necessità di accessibilità contenutistica legate alla comprensibilità dei contenuti e sostenute dalla rielaborazione con uno dei sistemi simbolici della CAA sono state affiancate da una effettiva usabilità dei documenti cartacei. Le schede soddisfano esigenze correlate a condizioni di Bisogni Comunicativi Complessi (BCC) e si propongono come facilitatori delle funzioni motorie per la loro maneggevolezza. I documenti non richiedono di essere sfogliati ma grazie a semplici movimenti di tatto è possibile muoversi tra le pagine.
I requisiti sopracitati dei materiali informativi/conoscitivi rientrano nei parametri Design for All (DfA)dell’Universal Design2 sotto elencati:
Principio 1 – Equità – uso equo: utilizzabile da chiunque.
Principio 2 – Flessibilità – uso flessibile: si adatta a diverse abilità.
Principio 3 – Semplicità – uso semplice ed intuitivo: l’uso è facile da capire.
Principio 4 – Percettibilità – il trasmettere le effettive informazioni sensoriali.
Principio 5 – Tolleranza all’errore – minimizzare i rischi o azioni non volute.
Principio 6 – Contenimento dello sforzo fisico – utilizzo con minima fatica.
Principio 7 – Misure e spazi sufficienti – rendere lo spazio idoneo per l’accesso e l’uso.
Si consiglia una lettura congiunta tra operatori dei sistemi simbolici della CAA al fine di rendere più efficaci i processi di significazione.

