Mille anni in un solo luogo
Sorge nel centro storico di Mantova ed occupa la Torre dei Gambulini e parte del complesso gesuitico con la Chiesa di Santa Trinità. Successivamente alle soppressioni degli ordini religiosi in epoca napoleonica, la Chiesa venne sconsacrata e trasformata in magazzino di fieno; poi, sotto la dominazione asburgica, diventa deposito di vettovagliamento. Con la Terza Guerra d’Indipendenza (1866), la città di Mantova viene annessa al Regno d’Italia. Prende avvio un’operazione di unificazione legislativa e amministrativa del Regno e viene creata una prima rete di Regi Archivi di Stato che trova sede nel complesso di Santa Trinità dal 1868.
Mille anni di storia in un ricco patrimonio documentale.
L’Archivio di Stato custodisce una ricca collezione di documenti a partire dal XI secolo, con periodi storici che includono il dominio di Matilde di Canossa, il periodo comunale, la signoria dei Bonacolsi e soprattutto dei Gonzaga, che hanno governato la città per quasi quattro secoli.
L’archivio Gonzaga rappresenta la storia politica, sociale, economica, artistica e amministrativa di Mantova, ed è noto per essere uno dei più completi e omogenei archivi di famiglie governanti durante l’età moderna. La vastità del patrimonio conservato include circa 28.000 metri lineari di scaffalature, oltre 250.000 documenti, pergamene, mappe, disegni, sigilli, monete e stampe.
