Un commerciante veneziano a Mantova
Anche se le due città d’acqua italiane sono da sempre legate l’una all’altra, una casa veneziana in pieno centro a Mantova è qualcosa che balza subito all’occhio.
Si tratta della Casa del Mercante, la Casa Bottega di Boniforte da Concorezzo, il quale avendo avuto dai Gonzaga il monopolio per poter vendere le merci provenienti da Venezia, pensa di scolpire su pietra il suo “manifesto pubblicitario” edificando una casa che in tutto per tutto riprende lo stile delle abitazioni della laguna.
Un manifesto pubblicitario in Piazza Erbe.
Nel 1455 Boniforte inaugura la sua abitazione: quattro colonne in marmo di Verona a sorreggere una trabeazione con intagli floreali e raffigurazioni di oggetti di mercanzia, e una maestosa facciata con fasce in cotto arricchita da cornici e colonne tortili, tipiche dello stile tardogotico veneziano. In origine, i colori oro e azzurro dovevano accentuare il valore dell’edificio come traguardo visivo su Piazza Erbe, al termine dell’asse di Via Broletto, e il Concorezzo doveva esserne ben felice.
Una caratteristica peculiare della Casa del Mercante sono le figure scolpite a bassorilievo sull’architrave che sovrasta le vetrine, che riportano i simboli delle merci presenti in negozio. Un e-commerce d’altri tempi.


