Chi è Sordello

Sordello, nato a Goito, in provincia di Mantova, è un personaggio molto amato da autori e poeti di tutte le epoche: Dante Alighieri, che lo cita nella Divina Commedia e nel trattato ‘De vulgari eloquentia’, e poi Oscar Wilde, Robert Browning, Samuel Becket ed Ezra Pound.

Menestrello di corte, si dedica alla poesia di ispirazione Provenzale e diventa uno dei più importanti trovatori italiani per le sue trame d’avventura, che siano scritte o vissute da lui in prima persona.

La scarsità di documentazione non ci permette di tracciare con certezza l’evoluzione storica di questo personaggio. Si narra che Sordello ebbe una vita molto avventurosa: descritto come un grande amatore, falso e ingannatore nei confronti delle donne e dei signori presso i quali dimorava. Restano di lui 42 liriche a tema amoroso e politico, e il poemetto Ensenhamen d’onor (Precetti d’onore). Il suo testo più famoso è il Compianto in morte di ser Blacatz, elogio funebre in stile satirico scritto per un signore provenzale protettore dei trovatori. 

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