Chiesa della Beata Vergine Incoronata

Un mausoleo per la dinastia dei Gonzaga

La Chiesa della Beata Vergine Incoronata doveva fungere da cappella palatina e da pantheon per la dinastia. Per garantirne la cura, Vespasiano la affida ai Frati Serviti, presenti a Sabbioneta dal 1448. Edificata tra il 1586 e il 1588, ha una pianta centrale di forma ottagonale che ben si adatta alla funzione di mausoleo

Un gioco di prospettiva, tra architettura e pittura.

L’impianto decorativo e architettonico del mausoleo propone un gioco illusionistico di grande impatto emotivo dove architetture reali si confrontano e confondono con finti cassettoni e palchetti. Nella cupola troviamo la massima espressione di questo: finestre e finestroni, che mostrano parti di cielo, sono dipinti in prospettiva per ampliare la sensazione di curvatura. 

Il Toson d’Oro

Il pezzo forte della chiesa è la tomba-mausoleo del Duca Vespasiano dove viene sepolto col Toson d’Oro, la Massima Onorificenza che Imperatori e Re di Casa d’Asburgo concedevano a personaggi che volevano onorare.

Il mausoleo, collocato alla sinistra dell’altar maggiore, viene commissionato a Giovan Battista della Porta da Isabella Gonzaga, per assecondare le volontà del padre Vespasiano. Sovrasta il monumento la statua in bronzo del Duca, abbigliato come un antico imperatore romano, con un libro stretto nella destra e la sinistra alzata come nell’atto di plasmare la sua città ideale. 

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