Chiesa della Madonna del terremoto

Un piccolo gioiello di arte barocca 

È il 6 luglio del 1693 quando la terra comincia a tremare ed il sarto Pietro Stefani, che abita proprio nella casa che si trovava qui dietro alla chiesa, impaurito, si precipita in strada. Alzando gli occhi si accorge che l’intonaco, staccatosi, lascia spazio ad un affresco con l’immagine della Vergine Maria. Inizia quindi a pregare e le scosse terminano dopo poco senza provocare vittime. Da qui nasce l’idea di edificare una chiesa come ringraziamento intorno all’immagine miracolosa della Vergine, tuttora inserita nell’altare maggiore. La Chiesa della Madonna del Terremoto, costruita a navata unica, è un piccolo gioiello d’arte barocca. 

Una particolarità: sopra la porta è posto un bassorilievo che rappresenta la città di Mantova durante il terremoto del 1693, raffigurato da linee curve che sembrano corrugare il terreno.

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