Dove nascono capolavori
Tra le attività che resero Sabbioneta un importante centro culturale del Cinquecento spicca la stamperia ebraica di Tobia Foà. Favorita dalla crescita della città voluta da Vespasiano Gonzaga e dalla forte richiesta di libri in ebraico, la tipografia trasformò Sabbioneta in uno dei principali centri editoriali ebraici della penisola. Tobia Foà ne fu il promotore e finanziatore, coinvolgendo tipografi, correttori e studiosi provenienti da diverse città italiane. Grazie alla collaborazione tra maestranze ebraiche e cristiane, furono realizzate edizioni di grande qualità, apprezzate in tutta Europa.
Dai suoi torchi uscirono oltre venti opere tra testi religiosi, commentari biblici e scritti di diritto rabbinico, diffuse nelle comunità ebraiche europee. Le edizioni erano riconoscibili dal marchio con una palma fiorita, due leoni rampanti e una Stella di David, accompagnati dal motto «Il giusto come la palma fiorirà». Sebbene attiva per meno di un decennio, la stamperia lasciò un segno profondo nella storia dell’editoria e contribuì al prestigio culturale di Sabbioneta, il cui ricordo è ancora oggi conservato nell’attuale Via della Stamperia.
