La Mantova del Cinquecento era una città operosa, dove manifattura e commercio si intrecciavano grazie alle vie d’acqua.
Lungo il Rio e nei pressi dei porti si concentravano lanifici, setifici, tintorie, concerie, oreficerie e botteghe artigiane. Le merci provenienti dalle campagne e dai territori vicini venivano trasformate in città e poi distribuite attraverso la rete fluviale. Ancora oggi questa vivace economia urbana trova traccia nei nomi delle vie e delle piazze, come via Pescheria e via Orefici. Come pure vicolo Chiodare, dai chiodi a cui veniva appesa la lana ad asciugare e via Gelso, legata alla coltivazione del baco da seta.
Piazza Marconi (detta Purgo)


