Oratorio di San Rocco

Custode del sepolcro di Niccolò Dondi

Come tutta la città di Sabbioneta, anche l’Oratorio di San Rocco, collocato nell’omonima piazza attigua a Piazza Ducale, risale alla metà del Cinquecento. 

Nel corso del Seicento subisce alcune modifiche strutturali che gli conferiscono l’aspetto attuale. 

Nell’oratorio è custodito il sepolcro di Niccolò de Dondi, biografo del duca Vespasiano e cronista d’eccezione. Inoltre, nel 1559 viene qui sepolto il corpo di Diana Cardona, prima moglie di Vespasiano Gonzaga Colonna.

Una curiosità: fino alla fine del Cinquecento qui ebbe sede la confraternita dei Disciplini, dediti alla penitenza e alla carità. Una presenza molto influente a Sabbioneta, tanto da ottenere da Vespasiano Gonzaga la liberazione di un condannato a morte ogni Venerdì Santo.

Pinacoteca di San Luca

All’interno dell’oratorio è conservata la Pinacoteca di San Luca, una consistente quadreria che raccoglie importanti tele dipinte. Accanto alle antiche pale d’altare è possibile ammirare anche una sezione di arte moderna. 

Da notare all’interno della quadreria sono gli 11 tondi con i Misteri del Rosario, provenienti dalla chiesa dell’Assunta e la pala con il Martirio di San Vincenzo.

Accessibilità

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