Il primo tribunale della città
Il palazzo è il cuore civile degli aggregati architettonici che sorgono con il Libero Comune mantovano agli inizi del 200. Era prevalentemente usato come tribunale o per accogliere le assemblee ed adunanze cittadine ma spesso come mercato al coperto. L’attuale facciata è il risultato di una stratificazione di interventi portati avanti nei secoli. L’ultimo risale ai primi del novecento su progetto di Carlo e Aldo Andreani, che ne cancella le tracce rinascimentali e barocche riportandolo a un ideale di stile medievale. Nei documenti del XIII secolo, Palazzo della Ragione viene anche definito Palazzo Nuovo. Il palazzo è chiamato anche delle Biade, perché alcuni ambienti erano adibiti alla raccolta e regolamentazione dei cereali provenienti dal contado che dovevano essere venduti al mercato cittadino; nei giorni di pioggia la vendita delle granaglie avveniva nel piano superiore del palazzo stesso.
In epoca gonzaghesca continua ad essere usato come sede dell’amministrazione della giustizia.
Un palazzo medievale nel centro di Mantova.
La facciata è caratterizzata da un ampio porticato quattrocentesco e da una serie di trifore al piano nobile, una merlatura chiude la fascia alta del palazzo. L’interno segue i canoni dei palazzi medievali dell’Italia settentrionale: un’unica e ampia sala affrescata, con scene di guerrieri e figure di profeti, nella stessa epoca di costruzione.
Il nuovo museo di arte contemporanea nel cuore della città.
Nelle sale del Palazzo della Ragione prende vita la Sonnabend Collection Mantova, la collezione permanente sviluppata da Ileana Sonnabend: undici ambienti ricostruiscono il tragitto visionario della mecenate ospitando iconici capolavori dell’arte americana, come Figure 8 di Jasper Johns (1958), Little Aloha di Roy Lichtenstein (1962), Campbell’s Soup di Andy Warhol (1962), Kite di Robert Rauschenberg, che vengono esposti accanto a opere seminali della Pop Art con artisti come Jim Dine, James Rosenquist e Tom Wesselmann e insieme alla ricerca coeva in Italia di artisti come Michelangelo Pistoletto e Mario Schifano.
Visita il sito https://www.sonnabendmantova.it/it
