Palazzo dell’Accademia

Un lascito di Maria Teresa d’Austria

Questo luogo è sede di accademie già dal 1562. La prima, l’Accademia degli Invaghiti, include anche un piccolo teatro dove viene rappresentato per la prima volta il melodramma di Orfeo di Claudio Monteverdi. Poi, a partire dal 1610, l’edificio diventa sede dell’Accademia Letteraria degli Invitti, ribattezzata Accademia dei Timidi nel 1648. Con un editto del 1768 Maria Teresa d’Austria istituisce la “Reale Accademia di Scienze e Belle Lettere”, e desiderosa di conferire nuovo splendore a Mantova, fa costruire il Palazzo dell’Accademia, che viene completato nel 1775.

Costruita da Giuseppe Piermarini Il progetto è commissionato all’architetto Giuseppe Piermarini, di cui ancora oggi sono conservati quattro disegni originali del progetto, presso la Biblioteca Comunale di Foligno. Piermarini realizza una facciata neoclassica con alte lesene di ordine ionico e un’imponente trabeazione, uno stile che in quel momento si sta affermando e che trova consenso presso gli Asburgo. Il Teatro Scientifico invece, viene realizzato da Antonio Galli Bibiena, che esegue un lavoro magistrale in soli due anni, un capolavoro unico nel suo genere, che lascia a bocca aperta perfino il padre di Mozart.

Accessibilità

Torna in alto