Sparafucile

La Rocchetta dove Verdi trovò scena

La Rocchetta di San Giorgio, detta anche di Sparafucile, è quanto resta delle fortificazioni del Borgo di San Giorgio che un tempo sorgeva all’estremità orientale dell’omonimo ponte. Deve la sua fama a Giuseppe Verdi, che la immagina come location per la locanda di Sparafucile nella sua opera “Rigoletto”.

La Rocchetta viene costruita nella seconda metà del XIV sec. sotto il dominio di Ludovico I Gonzaga, assieme alla cinta muraria del Borgo di San Giorgio. La massiccia torre risale invece al XV sec. e la si può ammirare sullo sfondo della Morte della Vergine di Mantegna.

In epoca Napoleonica, nell’ambito del piano di potenziamento delle difese della città, viene ordinata la demolizione delle mura dell’antico borgo ad eccezione della Rocchetta che venne inglobata nel sistema di lunette, strutture bastionate a difesa del Ponte di San Giorgio.

Nell’Ottocento, quando Mantova è una delle piazzeforti del Quadrilatero asburgico, le lunette sono in tutto tre: quella di San Giorgio, demolita dopo la Prima Guerra Mondiale per consentire lo sviluppo della città, quella di Fossamana e quella di Frassino, ancora presenti. Attualmente l’edificio è il risultato di una lunga stratificazione di interventi e di molteplici trasformazioni attuate nel corso dei secoli.

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