A Mantova le famiglie potenti avevano solo un desiderio: arrivare più in alto. Ed è così che, di torre in torre, il profilo della città si trasforma.
Nel Medioevo, la città doveva apparire molto diversa da quella che vediamo oggi. Ne sono testimonianze le tante incisioni in cui Mantova viene rappresentata come uno spazio abitato cinto da mura, da cui si innalzano numerose torri.
Le famiglie potenti costruiscono le torri per più ragioni: difendersi e mostrare la propria forza e autorità. Spesso sono abitate e la loro estensione in altezza le rende adatte ad essere inserite in spazi stretti, come quelli di cui dispongono le città medievali.
La casa-torre o casaforte è autosufficiente dal punto di vista difensivo. Il piano terra viene spesso utilizzato come cisterna per raccogliere l’acqua piovana. I piani superiori servono come residenza in caso di attacco esterno: si entra da una porta posta a molti metri d’altezza raggiungibile con una scala di legno, che viene fatta scendere in strada solo al bisogno.
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