Nella sua esiguità come corso d’acqua, il Rio ospita numerose specie ornitologiche che tutti noi conosciamo: piccioni, gallinelle d’acqua, anitre e cigni in transito dai laghi; ma ospita anche alcune specie di uccelli poco conosciute e insolite in questo ambiente. È il caso della Ballerina Gialla. Questo piccolo uccello, delle dimensioni di un passero, un paio di anni fa costruì il nido arrivando a crescere le sue nidiate in vari punti del Rio: uno ben visibile sul Lungorio in prossimità delle Pescherie, sotto una porta sempre chiusa del Palazzo delle Telecomunicazioni: il nido è posto al riparo in un angolo dello scalino di base all’altezza dell’acqua. Un secondo sito è stato individuato nel tratto del Rio visibile da piazza Cavallotti in una delle prime case. Probabilmente l’uccellino è ancora visibile in altri punti del Rio.
Accanto a questa specie nidificante, nel Rio trovano alimento e riposo altri uccelli, che sono invece presenze stagionali: il martin pescatore, un lampo azzurro che durante l’estate, nei tratti del Rio più interni alla città, come il tratto tra il ponte delle Pescherie e il ponte di via Massari, si tuffa in velocità nell’acqua alla cattura di piccoli pesci e crostacei; l’airone bianco maggiore, uccello migratore che sfrutta come posatoio di sosta il grande cedro del Libano che si innalza in un giardino privato oltre l’acqua di fronte a vicolo Sottoriva, nel tratto prima citato. Dalla primavera all’estate avanzata i grandi uccelli si radunano per il riposo notturno sugli ombrosi e protettivi rami del cedro: colpiti dai raggi del sole al tramonto, sono vive lanterne candide.
