Il museo MACA: un palazzo per quattro collezioni

All’interno del MACA – Palazzo di San Sebastiano è possibile scoprire quattro collezionisti che hanno contribuito a formare il patrimonio culturale mantovano in epoche diverse: Francesco II e Vespasiano Gonzaga, Giuseppe Acerbi e Ugo Sissa.

Il Marchese Francesco II fece costruire Palazzo San Sebastiano come sua residenza, in cui mostrarsi sia come glorioso condottiero e uomo di governo che come mecenate e amante della cultura: il salone principale del Palazzo nasce per ospitare i Trionfi del Mantegna.

Il Duca Vespasiano si dedicò alla fondazione di Sabbioneta all’insegna dell’antichità classica e conserva la sua preziosa collezione nella Galleria degli Antichi di Palazzo Giardino a Sabbioneta. L’eccezionalità di questa raccolta è che si è mantenuta integra nel tempo.

La Collezione Giuseppe Acerbi è composta da materiali molto vari: una sella mamelucca, armi nubiane e utensili in fibre vegetali affianco a statue egiziane dei reali ai preziosi Ushabti di Seti acquisiti mentre Acerbi era console d’Austria in Egitto.

L’ultima raccolta è quella di Ugo Sissa che si distingue per la tipologia di reperti in essa contenuti: oggetti rari da trovare nei musei italiani vari provenienti dall’area dell’antica mesopotamia come coni da costruzione, tavolette d’argilla con scrittura cuneiforme, statuette votive, sigilli e amuleti.

Accessibilità

Torna in alto