Palazzo Ducale

Il più antico tra gli edifici costruiti da Vespasiano

Dimora della famiglia di Vespasiano Gonzaga e centro della vita amministrativa e politica cittadina, Palazzo Ducale è espressione della personalità e delle ambizioni del principe, celebrazione dei suoi successi e delle sue virtù. 

L’edificio rappresenta un esempio significativo di architettura rinascimentale e testimonia ancora una volta la grandezza dei signori di Mantova; a partire dalla facciata, maestosa ed elegante, caratterizzata da un porticato a bugnato e da una scala d’ingresso in marmo bianco. Una cornice divide il piano superiore da quello inferiore, e funge da appoggio per le cinque finestre profilate in marmo con apertura a loggiato, sormontate da timpani. Sugli architravi è incisa l’iscrizione VESP. D. G. DVX SABLON. I. (Vespasiano per grazia di Dio primo duca di Sabbioneta).

Un tempo, sulle mensole delle finestre erano collocati busti marmorei di imperatori romani, oggi sostituiti con i busti in resina di alcuni Gonzaga. 

L’interno di Palazzo Ducale, tra mitologia e impero.

Le decorazioni di Palazzo Ducale presentano simbologie legate al potere, alla dinastia dei Gonzaga e ai rapporti di alleanza con gli Asburgo.

Il piano nobile è valorizzato dalle cosiddette sale d’oro, con la volta di legno dorato e dipinto. In una di esse, il Camerino dei Dardi, è presente lo stemma del duca circondato dal collare del Toson d’Oro: l’importante onorificenza cavalleresca conferita a Vespasiano da Filippo II Re di Spagna.

Presso la Sala delle Aquile è possibile ammirare quello che resta delle statue equestri lignee della Cavalcata, che celebra le virtù militari dei Gonzaga. Le dieci statue in origine erano collocate nel Salone dei Cavalli, un vasto ambiente posto nel retro del palazzo, distrutto da un violento incendio agli inizi dell’Ottocento. Al centro della sala troviamo il duca Vespasiano Gonzaga Colonna in armatura da parata con al collo il medaglione dell’ordine cavalleresco del Toson d’Oro (l’originale verrà trovato presso la tomba di Vespasiano).

Curiosità: il 6 dicembre, anniversario della nascita del duca di Sabbioneta, il sole si proietta nel palazzo attraverso il finestrone centrale situato sulla facciata.

Accessibilità

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