Un libro scolpito su pietra che racconta 2000 anni di storia. Piazza Sordello è la sintesi perfetta della stratificazione urbanistica e architettonica della città.
Ti trovi nel nucleo più antico della città, la Civitas Vetus, il luogo da cui tutto è partito. La storia inizia con un piccolo abitato etrusco in mezzo alle paludi, poi è la volta delle strade romane e delle abitazioni patrizie di cui rimane ancora oggi un meraviglioso pavimento a mosaico. Anche durante il Medioevo la zona è piena di case e circondata da una cinta di mura che si apre sull’attuale voltone di San Pietro. La grande trasformazione di Piazza Sordello avviene alla fine del ‘300, quando, grazie agli interventi di bonifica, la città ha a disposizione nuovi spazi per allargarsi. I Gonzaga, nuovi Signori di Mantova, ne approfittano e ordinano l’abbattimento delle case e delle torri presenti per creare un ingresso trionfale alla propria Città-Palazzo.
Ogni epoca storica ha lasciato un segno in questa piazza e puoi ancora riconoscerne le tracce. Dai mosaici della Domus Romana alla fila di palazzi costruiti in epoche diverse: Palazzo Bonacolsi, edificato nel XIII secolo; Ca’ degli Uberti, costruita tra il XIII e il XIV secolo; Palazzo Vescovile, ricostruito nella metà del XVIII secolo su un precedente palazzo trecentesco.
Il Duomo è l’emblema della stratificazione architettonica in quanto riunisce quattro stili diversi in un solo edificio: il campanile medievale edificato su una torre romana; la facciata laterale in gotico lombardo del 1395; l’interno ripensato da Giulio Romano nel Cinquecento; la facciata in stile neoclassico del 1755.
Scopri di più
Chi è Sordello
Civitas Vetus e stratificazione della città
Palazzo Ducale
Duomo di San Pietro
Palazzo Vescovile
Palazzo Castiglioni
Torre Bonacolsi
Cà deli Uberti
Domus Romana







