Regione Lombardia

Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale

Ultima modifica 27 dicembre 2018

Mantova e Sabbioneta sono da luglio 2008 Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

A Quebec City, in Canada, nell’ambito del 32° Comitato mondiale dell’UNESCO, gli Stati membri hanno accolto la proposta di inserire le due città gonzaghesche nella lista dei siti da proteggere quali eccezionali realizzazioni urbane,  frutto della  massima espressione del genio umano e, quindi, da tramandare, così come sono, con tutti i loro gioielli di arte e cultura.
 

Quebec City - Canada - 32° Comitato mondiale dell’UNESCO


Il sito è stato iscritto con le seguenti motivazioni, contenute nella Dichiarazione di Valore Universale Eccezionale: “Mantova e Sabbioneta offrono una testimonianza eccezionale di realizzazione urbana, architettonica e artistica del Rinascimento, collegate tra loro attraverso le idee e le ambizioni della famiglia regnante, i Gonzaga. Esse rappresentano gli esempi più eminenti delle due modalità più emblematiche della progettazione urbanistica del Rinascimento, rispettivamente quella evolutiva e quella fondativa. Come tali, esse sono servite di riferimento per gran parte delle successive esperienze di costruzione della città fino all’epoca moderna. Gli artisti che hanno concorso alla realizzazione delle due città hanno prodotto capolavori che hanno portato a compimento gli ideali del primo Rinascimento, contribuendo in maniera determinante alla diffusione internazionale di un movimento destinato ad influenzare e plasmare l’intera Europa”.

Mantova e Sabbioneta hanno conservato fino ad oggi queste caratteristiche nel loro tessuto urbano così come hanno conservato numerose opere d’arte emblematiche del Rinascimento assolutamente fondamentali per la ricostruzione storica e la comprensione della cultura europea.


Mantova e Sabbioneta sono il 42° sito italiano riconosciuto dall’Unesco


Sul sito whc.unesco.org è possibile consultare la scheda relativa al sito Mantova e Sabbioneta (in inglese)