PIAZZA ERBE

Grida dei mercanti e un frenetico via vai di persone abitavano Piazza Erbe quando, con l’espansione della città oltre i confini della Civitas Vetus (la città vecchia) nel XII sec., diventa il centro commerciale di Mantova.

Ancora oggi puoi notare una lunga fila di Case Bottega che i mercanti del tempo utilizzavano come abitazione, negozio e magazzino. Costruite dalla fine del XII secolo, hanno in comune la presenza di portici incorniciati da centinaia di colonne tutte diverse tra loro per identificare le attività. Gli unici portici uniformi sono quelli voluti da Ludovico II in via Broletto; essi fanno parte di quel progetto di rinnovamento cittadino (renovatio urbis) che i Gonzaga mettono in atto per consolidare il proprio prestigio e legare la loro casata ai valori eterni del Rinascimento. Non è un caso che il prodigioso orologio astronomico di Bartolomeo Manfredi si trovi proprio qui. Più il commercio diventa importante in città, più si sente la necessità di misurare il tempo con criteri oggettivi. Per questo Ludovico II regala alla sua Mantova un moderno e funzionale orologio, ben più sofisticato di quello già presente sulla Torre delle Ore.

Garantire i commerci è così importante che, in caso di maltempo, il mercato può spostarsi dalla piazza al grande salone di Palazzo della Ragione. Un palazzo polifunzionale, edificato intorno al XII secolo per assolvere alle funzioni civili pubbliche, primo tribunale mantovano e sede delle assemblee cittadine.

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Palazzo della Ragione – Sonnabend Collection

Orologio Astronomico

Rotonda di San Lorenzo

Palazzo del Podestà – Museo Virgilio

Case bottega

Casa del mercante

Casa di Messer Viani

Accessibilità

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